Un lavoro serrato, che vede impegnati 7 addetti per la preparazione del fondo e della copertura nevosa necessaria a garantire l’apertura degli impianti. A novembre con i primi freddi e le temperature che vanno sotto zero comincia il percorso verso la nuova stagione invernale. Per l’annata 2025/26 sono stati inseriti 18 nuovi cannoni nell’impianto di innevamento artificiale di Domobianca365 – altri 15 erano stati installati l’anno scorso – ed è stata inaugurata la nuova stazione di pompaggio per garantire maggior efficienza e raddoppiare la portata oraria di acqua cosi da poter produrre più neve in tempi ridotti e con maggior efficienza. Vale la pena ricordare che i moderni impianti di innevamento programmato, come quello installato a Domobianca365, utilizzano esclusivamente acqua e aria compressa per la produzione della neve e non prevedono nessun altro tipo di additivo.
Elemento determinante è la temperatura esterna. Occorre andare qualche grado sotto lo zero per trasformare la miscela di aria e acqua emessa dal cannone in neve prima che questa caduta al suolo. L’impianto di Domobianca365 consta di 65 cannoni a ventola e altrettante lance. Le ventole che sfruttano il flusso d’aria delle pale possono produrre circa 600/700 metri cubi di neve in 24 ore. Le lance sono in grado di creare 260/300 metri cubi di manto sempre nell’arco di una giornata di lavoro. Una volta completato l’innevamento della pista Prati potrò essere aperta la prima seggiovia la Motti e con essa la pista dello skilift baby e dei tapis roulant attorno al Rifugio Baita Motti. Al termine dell’attività di battitura si potrà contare su un manto nevoso alto fra i 30 e 40 cm di altezza che permetterà l’apertura delle piste con l’usuale livello di qualità di Domobianca365.